Kava, cava e caffè: nomi simili, storie diverse

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Bevi la kava? È come il caffè... in francese? Café? Kava con la "v"? Sì! Come il Cava spagnolo! No? Non capisco più niente... Ecco un esempio di una tipica conversazione sulla kava. Probabilmente ogni intenditore della bevanda delle isole del Pacifico la conosce bene. Quindi, chiariamo qualche dubbio su questi nomi dal suono simile.

KAVA, chiamata anche kava kava, è il nome della bevanda e della pianta da cui viene ricavata (il nome botanico della specie è Piper methysticum, o pepe metistico). Il nome è lo stesso perché la preparazione della bevanda non richiede alcuna aggiunta: la kava da bere è solo un estratto naturale dalle radici di kava. In diverse parti dell'Oceania, la kava è conosciuta con nomi leggermente diversi: per esempio alle Hawaii si chiama AWA, e nelle isole di Samoa AVA. Alle Fiji la kava è nota anche come YAQONA o GROG, a Vanuatu MALOK, a Pohnpei SAKAU. Il nome kava deriva probabilmente dalla lingua polinesiana, in cui significa "sapore amaro".

noble kava, invece, è un marchio che riunisce solo le migliori varietà di kava, principalmente da Fiji, Vanuatu, Tonga e Samoa.

Il noto CAFFÈ che ci accompagna ogni giorno, preparato da chicchi di caffè tostati, ha probabilmente preso il nome dal termine arabo QAHWA. Nelle lingue europee è comparso per primo in italiano come CAFFÈ. In spagnolo e francese il caffè è CAFÉ, in tedesco KAFFEE. Il problema più grande, però, riguarda gli appassionati di kava kava della Repubblica Ceca, dove il caffè nero si chiama KÁVA. Dato che il caffè proviene dall'Etiopia, il suo nome è associato anche alla regione etiope di Kaffa, dove clima e terreno hanno da sempre favorito la coltivazione del caffè. Curiosamente, la parola araba QAHWA in passato indicava anche il vino.

E così, quasi per caso, arriviamo al nome CAVA.

CAVA è un vino spumante (principalmente bianco, meno spesso rosato) prodotto in Spagna, soprattutto in Catalogna, nella regione del Penedès. Prende il nome proprio dal termine catalano che indica la cantina dove può maturare. A differenza dello champagne (vale la pena ricordare che non molto tempo fa il Cava veniva promosso come "champagne spagnolo"), dà il meglio di sé proprio quando raggiunge la maturazione. Il Cava ha la categoria "DO", denominación de origen, che lo distingue dagli altri vini spumanti e allo stesso tempo determina in modo rigoroso chi ha il diritto di usare il nome Cava. Il nome fu adottato ufficialmente in Spagna nel 1972, circa 100 anni dopo la prima presentazione ufficiale del vino. Per produrre il vino Cava si usano più comunemente i vitigni spagnoli macabeo, parellada e xarello.

Cosa accomuna e cosa divide gli effetti di CAFFÈ, CAVA e KAVA? Mentre il caffè (grazie al contenuto di caffeina) stimola il corpo a essere più attivo, dà energia per agire, e per molti è semplicemente il carburante quotidiano senza il quale non riescono a iniziare la giornata, la kava funziona in modo diverso: aiuta a rilassare il corpo e a schiarire la mente, e contribuisce a ridurre lo stress che logora il nostro corpo ogni giorno. A differenza del caffè, la kava non elimina i nutrienti (non dobbiamo temere, per esempio, la perdita di magnesio) e aiuta ad abbassare la pressione sanguigna, che il caffè invece alza.

D'altra parte, la kava è anche un'alternativa sempre più popolare all'alcol. È ottima, per esempio, durante gli incontri sociali: favorisce il rilassamento e le conversazioni sincere. Mentre le bollicine del Cava possono dare alla testa, la kava non disturba la lucidità mentale e non crea dipendenza.

La storia di KAVA, CAFFÈ e CAVA si chiude con un piccolo consiglio: vale la pena provare tutto, ma... scegli i prodotti migliori, bevi con moderazione e non mescolarli mai tra loro!

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